Circuito alimentazione per i microcontrollori PIC

Il  circuito principale che ci interessa per provare e alimentare i nostri progetti è quello dell’alimentazione per i microcontrollori  in quanto dovremo essere certi che la tensione sia di circa 5v. Normalmente i PIC reggono fino a 5,5v e possono funzionare dai 3,0/3,5v, sono valori approssimativi, quindi fate sempre riferimento alla documentazione ufficiale dei vostri componenti e quindi cercatevi, scaricatevi e studiatevi attentamente i datasheet.
Diciamo che normalmente dovremmo operare con tensioni di 5V stabilizzate  e possibilmente senza nessun tipo di disturbo.

Come fare?
Se siete fortunati magari in casa, con un vecchio apparato elettronico, quale un cellulare, un modem,  avete già un alimentatore che in OUTPUT ha una tensione continua di 5V con qualche centinaio di mA. Per piccole cose dovrebbe più che andarvi bene.
Purtroppo la maggior parte di questi alimentatori sono a 12V e quindi dovremo per forza di cose andare a diminuire la tensione. Dato che vogliamo fare le cose bene, un bel regolatore 7805 e con poco abbiamo un ottima soluzione.

Schema circuito alimentazione 5v con regolatore 7805
Nell’immagine sopra vediamo lo schema del piccolo circuito, formato praticamente dal solo regolatore di tensione 7805. Visto che la fonte principale da cui prenderemo la corrente è già in pratica stabilizzata e non dobbiamo far altro che portare la tensione a 5v ed è inutile aggiungere condensatori in quanto farebbero solo l’effetto contrario e creare disturbi nell’alimentazione!

Ora invece vediamo un circuito per stabilizzare ed eliminare i disturbi provenienti da un’altra fonte, con tensione  continua inferiore a 35V.
Schema circuito alimentazione da 12 max 35v a 5v stabilizzato

Nello schema sopra vediamo che rispetto al precedente sono stati inseriti dei condensatori prima e dopo il regolatore di tensione 7805. Prima sono stati messi un condensatore elettrolitico da 1000µf e uno ceramico da 100nf, dopo uno ceramico da 100nf e infine un elettrolitico da 10µf. Questi condensatori servono per stabilizzare la tensione ed eliminare i disturbi.

E se la nostre fonte di alimentazione fosse la presa di casa?
Bhè a questo punto avremo un input a 220v alternata quindi dovremo raddrizzare la tensione e abbassarla. Per fare questo ci occorre un trasformatore per abbassare la tensione e un ponte raddrizzatore a diodi.

Schema circuito per alimentatore 5V stabilizzato con trasformatore

Come vedete dallo schema sopra abbiamo inserito un  trasformatore  che da 220Vac abbassa la tensione a 12Vaced è qui che con il Ponte raddrizzatore a diodi la renderemo da alternata a continua. A questo punto il resto del circuito stabilizza, elimina i disturbi e la regola a 5V.

Abbiamo visto come alimentare i nostri circuiti a 5v, quando è opportuno inserire i componenti per la stabilizzazione e la limitazione dei disturbi, e quando invece ci basta abbassare la tensione. E’ importante analizzare la nostra fonte di alimentazione in quanto eventuali disturbi possono creare anomalie, reset malfunzionamenti dei nostri PIC e di tutto il circuito che stiamo progettando. Avere una buona alimentazione è la base principale per i nostri circuiti, garantendoci un funzionamento migliore, stabilità, improbabilità di reset o crash vari. Va da se che se lavoriamo con un circuito di alimentazione testato e verificato, escluderemo da subito come possibile causa di errori nei nostri progetti la tensione di input.

Fermodellismo Elettronica Pesca e tanto altro…