Il software MPLAB X IDE microchip

MPLAB X IDE

Nell’articolo introduttivo a questa sezione, facevo riferimento ad un software che ci sarebbe servito per programmare i PIC. Questo software è il  MPLAB X IDEun ambiente di sviluppo integrato (IDE) per la creazione e lo sviluppo di codici per microcontrollori.
Ecco una scheda riassuntiva delle caratteristiche principali di questo software.

MPLAB ® X IDE Caratteristiche


  • Fornisce una nuova interfaccia grafica per navigare in complessi codici
  • Supporta configurazioni multiple all’interno dei vostri progetti
  • Supporta più versioni dello stesso compilatore
  • Supporto per strumenti di debug di diverso tipo
  • Supporta vivo Parsing
  • Importazione di progetti esistenti MPLAB ® 8 e utilizzare la stessa IDE
  • Supporta collegamenti ipertestuali per la navigazione veloce alle dichiarazioni ed include
  • Supporta Code Template in diretta
  • Supporta la possibilità di inserire modelli di codice del file con le intestazioni di licenza o un codice modello
  • MPLAB ® X può gestire le Revisioni
  • All’interno di MPLAB ® X, l’utente può configurare il proprio stile Codice formato

Il software è  compatibile con Windows, Mac OS e Linux. Si può scaricare gratuitamente dal sito della Microchip e si installa seguendo il semplice wizard. Insieme all’IDE scaricheremo anche i compilatori che ci interesserà utilizzare per programmare i PIC. Una volta installati saranno rilevati dall’IDE. Personalmente io li ho scaricati e installati tutti, XC8, XC16, XC32 e C18, anche se penso saranno due quelli che andrò ad utilizzare e cioè il XC8 e il C18. ATTENZIONE! i compilatori vengono rilasciati in 3 versionifree con limitazione di memoria caricabile, Standard  e  Pro per il massimo dell’ottimizzazione.

L’IDE del programma è davvero ben fatta, semplice, intuitiva e ben organizzata: in alto dei menu con tutti i comandi principali, a sinistra una finestra con un esplora risorse dei progetti su cui si sta lavorando e in base al progetto sotto un riepilogo delle risorse che si stanno impiegando con il microcontrollore.
Una cosa che voglio sottolineare è la doverosa configurazione della cartella nella quale si andranno a salvare i progetti, ma sarà sufficiente farla la prima volta.
La creazione di un progetto è molto semplice ed è possibile farla o seguendo un dettagliato e intuibile Wizard oppure tramite la più rapida ma sempre completa procedura dal pulsante del menù “nuovo progetto”. E’ in questa procedura che si andranno a stabilire quale  microcontrollore si programmerà, quale  compilatore  useremo e tramite quale  programmatore  eseguiremo il caricamento del codice e infine quale tipo di Debug utilizzeremo. Interessante anche la possibilità di scegliere ed usare un simulatore elettronico per provare i nostri circuiti.
In questo momento sto usando il compilatore XC8 in versione free senza molti problemi, a parte quelli dovuti alla scarsa conoscenza di questo tipo di programmazione e la sintassi del linguaggio  ANSI C utilizzato.
Nel prossimo articolo andrò a presentare il  programmatore PicKit3, lo strumento base fornito da  Microchip  per programmare i PIC.

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