Il BUS di alimentazione DCC

Nei vari forum e siti di fermodellismo che spesso frequento, mi è capitato di affrontare la tematica della distribuzione dell’alimentazione nel tracciato del plastico ferroviario. Non tutti sanno che spesso non è sufficiente collegare i cavi di alimentazione/segnale del DCC ad un punto solo del nostro tracciato, soprattutto se di notevoli dimensioni e con molti metri di  binari.
I binari migliori spesso sono fatti di leghe di metallo con  conduzione elettrica molto alta, ma parlando di corrente elettrica a basso voltaggio, 12v in analogico, dai 16v ai 21v in digitale,  se colleghiamo in un solo punto l’alimentazione, nei punti più lontani potremmo trovarci nel caso più estremo senza corrente o notevolmente inferiore, con la conseguenza di un andamento poco fluido delle locomotive  o di  eventuali problemi con gli accessori collegati in quei punti. Questo è dovuto alla  dispersione elettrica nella trasmissione attraverso i vari conduttori. Un ulteriore causa è anche ad esempio l’ossidazione delle scarpette nei  punti di contatto  dei binari.
Per ovviare a questo si dovrà procedere alla creazione di  moteplici punti di collegamento in modo tale da  distribuire l’alimentazione nel tracciato ferroviario in modo che risulti il più uniforme possibile. Questo sistema viene appunto definito BUS DCC di Alimentazione.
Purtroppo non so dirvi con esattezza i valori di perdita della corrente elettrica nei binari, in quanto come ho detto può variare dalla lega metallica con cui vengono prodotti, dalle scarpette di giunzione. Bisognerebbe prendere un bel tester a farsi una bella analisi, ma non credo sia così fondamentale conoscere tutto ciò.
Prendiamo il caso peggiore e poniamo che già a  2/3m  di distanza dal collegamento principale potremmo avere un significativo calo di corrente e quindi volendo fare le cose in modo ottimale decidiamo di posizionarci un’ulteriore punto di collegamento in modo da avere uno spazio intermedio di 1/1,5m.  Per fare ciò dovremo portare un secondo collegamento derivandolo dal principale e quindi creeremo un BUS DCC, o meglio dalla centrale con un cavo di diametro leggermente sovradimensionato, ad esempio un 2,/3mm di diametro, porteremo la corrente nei punti critici del nostro impianto  con le varie derivazioni: un  collegamento parallelo,
Per capire meglio cosa ho appena spiegato ecco qui sotto un immagine con un semplice BUS DCC di distribuzione dell’alimentazione che segue l’andamento del tracciato.

Schema Bus DCC alimentazione lineare

ATTENZIONE! E’ importante che siano rispettate correttamente tutte le polarità, controllate e verificate sempre che non ci siano collegamenti incrociati tra il polo positivo e quello negativo o rischiate un bel corto circuito!

Ora vediamo un secondo modo di costituire il BUS DCC di Alimentazione e per questo useremo un morsetto di distribuzione che diventerà il nostro “centro stella”. Nell’immagine sotto potete vedere un esempio.

Schema BUS DCC alimentazione a stella con morsettiera

Come potete vedere, la centrale viene collegata direttamente al morsetto di distribuzione e da qui, che fa da centro stella, sempre in parallelo, si porteranno i vari collegamenti al tracciato.
In questo caso si è usato un solo morsetto di distribuzione, ma nessuno vieta di metterne altri, in base alle proprie esigenze, sempre in parallelo. Ad esempio nel mio plastico, che potete vedere qui, nell’ultima foto, si intravede il morsetto di distribuzione, rosso (vecchio Lima), del livello superiore che sta per essere cablato. Ne ho previsti due, uno per livello. Dato che la scatola di derivazione Lima  n° 3066 potreste non trovarla facilmente perchè molto datata, potete trovare in commercio, anche le  Fleishmann N° 6940.

Lima morsettiera di derivazioneMorsettiera di derivazione Fleishmann 6940

Personalmente mi sono trovato benissimo con la scatola in derivazione della Lima in quanto il serraggio della vite, con una pinzetta, mi ha garantito una ritenuta molto buona. La Fleishmann ha il sistema di ritenuta con linguetta di plastica, molto comoda, che personalmente ritengo poco serrante.
Naturalmente se volete risparmiare qualcosa, potete crearvi un centro di distribuzione artigianale ad esempio, banalmente con una lastrina di rame od ottone potete saldarci i vari cavi oppure potete usare i morsetti classici che si usano negli  impianti elettrici.

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