decoder ESU v4

Schemi luci Led con terzo faro

Molte volte abbiamo a che fare con rotabili senza impianti luci, con impianti obsoleti con lampadine e spesso per economicità da un punto d’illuminazione viene data luce a tutti i fari e a volte persino alla cabina.
A volte per evitare di complicarsi la vita e rendere compatibili il sistema digitale e quello analogico di un rotabile si arriva ad un compromesso: essendoci ancora molti appassionati con impianti analogici e per far contenti tutti e non produrre varie versioni trovano la modalità di far convivere i due sistemi. Purtroppo questa scelta normalmente penalizza coloro che in DCC inseriranno un decoder nel rotabile, perchè avendo la possibilità di comandare varie funzioni potrebbero rendere indipendenti le accensioni dei vari fari e dell’eventuale cabina. Come nella realtà il 3° faro, non è sempre acceso, anzi di solito viene usato marginalmente. Un’altro errore che spesso si vede, tipico di una famosa casa produttrice, è tenere sempre la cabina illuminata, situazione che nella realtà non esiste in quanto la luce in cabina con treno in movimento impedirebbe ai macchinisti di vedere correttamente di notte.

Quindi per chi vuole avere un effetto realistico delle luci con Decoder Digitale dovrà per forza di cose mettere mano all’impianto elettrico ed apportare le modifiche del caso a tutto il sistema di distribuzione di illuminazione!
Prima di iniziare bisognerà studiare il nostro modello e verificare che si possa rielaborare: spazi adeguati per inserire il decoder, spazio per i vari componenti elettronici, sostituzione di eventuali lampade con dei  Diodi LED.
Il decoder dovrà essere scelto in base alla potenza assorbita dal motore, dalla possibilità di sfruttare la presa NEM e di quante funzioni abbiamo bisogno.
Nella mia esperienza fermodellistica dopo aver provato vari decoder, per le mie esigenze ho deciso di utilizzare nei miei rotabili i Decoder ESU. In questo articolo per non complicare il tutto, prendo come riferimento la versione ESU Lokpilot V4 DCC con presa NEM 652 (8 poli)  e  funzione extra (filo viola).
Per capire meglio il tutto inizierò presentando nei dettagli come è composto e quali funzioni ha l’ESU V4 con gli schemi standard consigliati.

Descrizione Colore / Filo
1 Terminale motore destro Arancione
2 Fari posteriori Giallo
3 Funzione AUX1 Verde
4 Terminale connessione rotaia di sinistra Nero
5 Terminale motore sinistro Grigio
6 Fari anteriori Bianco
7 Polo positivo comune + Blu
8 Terminale connessione rotaia di destra Rosso
9 Funzione AUX 2 Viola

I primi 8 compongono la presa NEM 652 mentre solitamente la Funzione Aux 2 è dato dal filo Viola che è indipendente, volante.
Per capire meglio com’è fatto il decoder e l’impianto standard di esempio potete guardare l’immagine inserita qui sotto.

Schema cablaggio DCC decoder ESU v4

Normalmente in tutti i decoder quindi in base alla tabella dovremmo avere 2 fili (4,8) che serviranno per prendere corrente dai binari rispettivamente dal binario di sinistra e dal binario di destra. 2 fili che serviranno per dare corrente al motore (1,5), rispettivamente terminale motore destro e terminale motore sinistro.
Quello che a noi interessa particolarmente osservare sono i fili rimanenti che andremo ad utilizzare per l’impianto delle luci.

Il 7,filo Blu rappresenta il comune positivo (+) che sarà utilizzato per collegare il resto delle funzioni.
Il 6, fari anteriori, filo Bianco, rappresenta la funzione di luci frontali in quanto di default quando la locomotiva è in direzione marcia avanti le luci che si accendono saranno queste. Se è predisposta con fari rossi posteriori la locomotiva, visto che si accenderanno al contrario saranno collegati a questa funzione, quindi al filo bianco.
Il 2, fari posteriori, filo giallo, rappresenta la funzione di luci posterori o meglio si attiva quando la direzione della locomotiva è marcia in dietro. In questo caso la luce bianca sarà data dal collegamento con il filo giallo e dalla parte opposta le luci rosse collegate sempre a questo filo.
Il 3, filo verde, è una funzione molto spesso inutilizzata anche se presente nella presa NEM 652 della locomotiva. Solo alcune sono predisposte per l’utilizzo di questa funzione che può essere usata ad esempio per il terzo faro, luci abbaglianti, dispositivo fumogeno o altro.
Alcune locomotive Roco hanno dei PCB predisposti per l’utilizzo della funzione AUX1 del filo verde, per far funzionare il 3° faro in corrispondenza della direzione di marcia.
Prendendo spunto dai PCB ho disegnato gli schemi elettronici per spiegare il loro funzionamento, per chi, come è successo a me, vuole elaborare la propria locomotiva per rendere indipendente il faro e farlo funzionare con la  funzione F1.
E’ importante sottolineare che ho messo i valori delle resistenze negli schemi, ma queste devono essere solo uno spunto in quanto sono state calcolate in base ai Led bianchi e rossi che sto utilizzando io, quindi andranno ricalcolate in base ai parametri dei vostri Led. Inoltre ho calcolato che le funzioni del decoder con la mia centrale digitale hanno 18,5V in uscita. La vostra centrale potrebbe erogare un voltaggio inferiore o maggiore, verificate anche questo prima di tutto!
Come potete vedere dagli schemi, per far funzionare il 3° faro viene inserito un Transistor BC327 PNP che gestisce il comune positivo come interruttore normalmente aperto e quando viene attivata la funzione F1 questo fa chiudere il circuito permettendo l’accensione del 3° faro. Dato che il led del terzo faro è collegato al filo bianco nella parte anteriore e giallo in quella posteriore, si accenderà in base alla direzione di marcia.
Ecco lo schema dell’impianto per una locomotiva con solo led bianchi per ogni direzione e terzo faro indipendente.

Schema impianto 3° faro Led

Si può notare come per il 3° faro ho utilizzato una sola resistenza da 820Ω in quanto pur essendo 2 i Led collegati questi non funzioneranno mai contemporaneamente.

Lo schema che vado ad analizzare ora invece prevede l’utilizzo delle classiche luci bianche davanti e rosse posteriori e viceversa con il cambio di direzione. Quello che solitamente viene fatto da quasi tutti i produttori.

Schema elettronico luci 3° faro indipendente con luci bianche e rosse

Il prossimo schema ha come unica variazione rispetto al primo, il numero di Led utilizzati per le luci bianche. Non è presente la luce led rossa.

Schema elettronico terzo faro indipendente per direzione di marcia e 2 led bianchi

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