Seconda parte costruzione plastico

Il tempo passa e la costruzione del mio plastico purtroppo procede molto lentamente. Pur avendo fatto il posatore di serramenti per qualche anno, certe cose non le ho mai fatte e non sempre viene spontaneo farle. Probabilmente non è la soluzione migliore, ma pur di non comprare ulteriori pannelli e soprattutto grandi anche per il trasporto, ho deciso di giuntarne due insieme per fare il secondo piano del mio plastico ferroviario. Il problema nasce dalla già poca altezza che c’è dal piano del binario al pannello del 2° livello. Inserire sotto un altro pannellino per giuntarli o un T in ferro o acciaio, mi porterebbe via dello spazio prezioso. Da un po’ di tempo ho acquistato il Trio della Dremel, che ho sfruttato per fare dei tagli particolari e direi che per fare una fresata di 30mm trasversalmente nei pannelli è l’attrezzo giusto. Fatta la fresatura sui due pannelli, ho preparato un listello lungo e dello stesso spessore della fresata. Ho riempito le fresate con del vinavil, inserito il listello e giuntato i pannelli. Per rinforzare il tutto ai lati e in mezzo ho messo delle piastrine di acciaio di 2 mm. Sembrerebbe che il tutto sia riuscito bene in quanto non solo non ci sono piegamenti ma non ho dovuto mettere molti sostegni sotto per tenere il pannello del secondo livello.
Mi sono reso conto che lavorare fra i due livelli era quasi impossibile e comunque molto faticoso. Le fosse di manutenzione del secondo livello a questo punto sarebbero state quasi inutili. La soluzione era alzare il pannello per lavorarci comodamente, ma come fare? Ho incernierato i sostegni del secondo livello nella parte dietro del plastico e il gioco è fatto, ecco un bel piano alzabile.
Ora il lavoro si complica perché finito di piazzare i pannelli del secondo livello bisognava costruire la salita che unisse la stazione nascosta a questo. I pannelli in multistrato si sono piegati e non di poco. Per raddrizzarli ci sarebbe un sistema, ma troppo impegnativo quindi decido ti tagliarlo comunque e di raddrizzarlo in fase di messa in opera. Non risulta semplice fare la salita , con la pendenza costante del 2,99% come da progetto, con le due curve, ma dopo varie prove, utilizzando un sistema di pre bloccaggio a morsetti sono arrivato a quello che ritenevo essere un buon risultato e ho quindi fissato tutto con le viti e la colla. Ho quindi posato i binari della salita e nel primo tratto del secondo piano per testare il tutto.

Una panoramica del mio plastico in costruzione

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Finiti i test della salita ho incominciato a posizionare il sughero, tagliare le fosse di manutenzione, posare i binari con i sensori e i motori per i deviatoi.

Panoramica del mio plastico in costruzione

La posa dei binari nello scalo è piuttosto laborioso, soprattutto perchè sono molti gli scambi con relativi motori, fosse di manutenzione e i sensori reed da piazzare.

Con il Trio della Dremel taglio le fosse di manutenzione

Sono molti i tagli da fare, per fortuna gli attrezzi giusti aiutano molto. Un buon aspirapolvere sempre a portata aiuta ancora di più!

Particolare del taglio delle fosse di manutenzione

Il secondo piano con tutti i binari posati.

Una panoramica del mio plastico con i binari appena applicati

Ora inizia la parte elettrica, il cablaggio del BUS, dei motori degli scambi e del sistema di retroazione con i sensori reed. Lavoriamo comodi e alziamo il piano.

Panoramica del mio plastico in costruzione con il secondo piano alzato

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