Compressore per modellismo silenzioso con serbatoio da 6l

Il compressore per il modellismo

In casa e nel modellismo spesso si ha bisogno di una fonte di aria compressa, ad esempio per alimentare gli aerografi o per  pulire apparecchiature elettroniche, gonfiare palloni o gomme di biciclette o automobili. Insomma un compressore con l’accessorio adatto può diventare non solo importante, anche necessario!
Nel modellismo quando si decide di utilizzare gli aerografi, il compressore è indispensabile e deve avere dei requisiti particolari che ora andremo a vedere.
Esistono varie tipologie di compressori in commercio, dai più economici a pistoni a bagno d’olio o auto lubrificanti a quelli silenziosi con motori particolari. Esiste un compressore adatto a qualsiasi attività e per la quantità d’aria di cui abbiamo bisogno.
Nel nostro caso, dato che non lo utilizzeremo a livello industriale potremo andare a limitare la scelta fra una nicchia ben definita.
Se il compressore lo abbiamo già, verificheremo che sia adatto ai nostri scopi e se non lo è, possiamo acquistare gli accessori per renderlo compatibile.
Un esempio classico è il compressore economico rumorosissimo che si compra nei vari “fai da te” che hanno un  serbatoio  di 60/100l, e che possono erogare costantemente anche fino a 6atm d’aria.
Nel nostro piccolo non utilizzeremo mai 6atm e quindi può essere più che sufficiente per il nostro lavoro. Di solito, sono dotati di regolatore di pressione, verifichiamo che sia funzionante e che possa portare la pressione fino a 0,8 atm. Normalmente gli aerografi lavorano con pressioni da 1,2 atm a 2 atm, dipende poi dal colore e dagli ugelli. Con le pistole a spruzzo l’erogazione necessaria può salire anche fino a 3,5 atm.
Il compressore quando si carica, aspira l’aria e la comprime nel serbatoio. In questa fase l’umidità contenuta nell’aria si deposita e fuoriesce quando viene erogata. Questo è assolutamente da evitare quando si usa l’aerografo perché la condensa e l’umidità contenuti nell’aria in pressione possono modificare lo spruzzo rendendolo irregolare e rovinando il risultato finale. Per ovviare a questa cosa si può montare dopo il regolatore di pressione un  filtro anti condensa. Esistono vari tipi di filtri e possono avere anche il regolatore di pressione.
Una volta montato il filtro saremo sicuri che l’aria compressa che useremo sarà adatta ai nostri scopi.
Calcolate che con uso intensivo e un alta erogazione di aria porta ad accumulare condensa sia nel serbatoio che nel filtro, quindi si consiglia periodicamente di controllare e svuotare tutti e due!
Questo tipo di compressori hanno il pregio di avere un serbatoio molto capiente che ci permette di lavorare con molta serenità in quanto lavorando con pressioni di 1-2 atm prima che il serbatoio si svuoti occorre un po’ di tempo e inoltre ci permette di compensare la pressione rendendola più omogenea senza cali o picchi bruschi che potrebbero procurarci grossi problemi.
Se non avete problemi con il rumore che viene generato dal compressore questa può essere la scelta giusta. Naturalmente averlo in un altro locale può rendere l’ambiente di lavoro più vivibile.
Ho usato questo tipo di compressore per molti anni con grande soddisfazione, il rumore dove abitavo prima non era un grosso problema, durante il giorno. Per chi invece il rumore è un problema da non sottovalutare, come ora nel mio caso, abitando in un condominio e avendo poco spazio a disposizione ci vuole una soluzione compatta, silenziosa e adeguata ai nostri scopi.

In commercio si possono trovare molte soluzioni di compressori piccoli e silenziosi, venduti per il modellismo, ma attenzione perché hanno i loro pro ma anche tanti contro.
Come accennavo è importante che ci sia un serbatoio collegato al compressore, non deve certo essere enorme, 60l sono perfetti ma anche con 6l si può lavorare bene. Di conseguenza eviterei di comprare quei compressori che non hanno un serbatoio in quanto non avreste più una compensazione dell’aria e il vostro compressore sarebbe sempre in funzione, scaldandosi molto. Alcuni di questa categoria non sono neanche tanto silenziosi, a lungo andare se nelle vicinanze possono dar fastidio.
I compressori più silenziosi utilizzano motori a bagno d’olio tipo quelli del Frigorifero per intenderci. Nel web potete trovare anche nozioni come auto costruirvi il compressore con i motori di frigor dismessi.
Avete presente il rumore generato dal motore dei Frigor? Ecco più che un rumore potrebbe essere definito un ronzio quasi impercettibile! Di fatto il rumore più fastidioso che può sentirsi è nel momento di fine carica quando la valvola di sicurezza sfoga l’aria in eccesso e ferma il motore!
Una  sera stavo aerografando parti di un modellino e mi sono impressionato per il fatto che non sentivo il compressore andare perché il rumore dell’aria compressa che usciva dall’aerografo copriva il resto.
In definitiva un ottimo compromesso tra rumorosità, erogazione aria per il modellismo fatto bene, questa è la scelta più adatta. Purtroppo questo tipo di apparecchiatura ha un costo più elevato rispetto ad altri.

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