Stazione saldante Weller WD1

Nel modellismo, molto spesso ci troveremo di fronte a dover utilizzare saldatori di varie tipologie per poter saldare manufatti in ottone o rame o per assemblare schede elettroniche di vario tipo.
Ci sono in fatti in base a varie tipologie di saldature a stagno, mezzi diversi per farle, quali l’uso di un cannello o saldatore a fuoco, saldatura a stilo o la saldatura ad aria calda. La prima lavorando a contatto con la fiamma, si utilizza maggiormente per eseguire saldature piuttosto grosse con materiali di un certo spessore e molto conduttivi che hanno bisogno di essere scaldati molto per riuscire a fare delle ottime saldature. La seconda tipologia, anche la più comune, con uno stilo, spesso elettrico, si possono operare saldature più o meno precise e viene molto spesso utilizzato in elettronica. Va bene anche per saldare vari metalli con stagno se ha una potenza tale da poter scaldare le zone da trattare. L’ultima tipologia è quella usata in elettronica per saldare i componenti SMD sulle schede: una saldatura molto delicata con l’aria calda, permette la fusione dello stagno evitando di alzare direttamente le temperature dei componenti che altrimenti si rovinerebbero.
Nel modellismo ed in elettronica l’attrezzo più comune e più duttile è sicuramente un saldatore elettrico a stilo, possibilmente con puntale fine o meglio ancora intercambiabile in base alle nostre esigenze. La potenza del saldatore deve essere tale da poterci permettere di affrontare saldature a basse temperature (270/300°C) o ad alte temperature (450°C). In commercio si possono trovare molteplici saldatori, con caratteristiche diverse e per ogni tipo di spesa. Generalmente si pensa che non occorra spendere molti soldi per queste attrezzature. In effetti volendo sul mercato ci sono delle stazioni saldanti, analogiche con stilo e punte sostituibili a prezzi molto abbordabili, sempre che riescano a fare qualche saldatura prima di rompersi. E si, perchè se il prezzo è molto accessibile, la qualità sicuramente sarà anche quella che si paga. Fra le mie spese ci furono, a parte i saldatori classici ben presto accantonati, delle stazioni saldanti con temperatura regolabile economiche, che sembravano degli ottimi acquisti, ma chi sa come mai, prima smette di funzionare lo stilo, sostituito, la stazione scalda o non scalda come gli pare: insomma soldi buttati! Sempre incerti sui risultati e sempre con l’apprensione che alla prossima accensione, lo stilo non scaldi quanto serve!
Infastidito da questa situazione, visto che mi serve un saldatore per tutte le cose che ho in programma nel prossimo futuro di fare, decido di guardarmi in giro per una stazione saldante seria!
Naturalmente qui i costi salgono, non si parla più di fascia economica, ma ti strumenti semi professionali affidabili. Nella mia ricerca spesso sento nominare come Marca molto affidabile e che viene spesso utilizzata dai professionisti la Weller. In effetti mi imbatto in recensioni varie, in discussioni in cui si esaltano le caratteristiche dei prodotti Weller e chi le ha ne parla solo egregiamente.
A questo punto cerco  fra i molteplici prodotti a catalogo della Weller, quello che ha tutte le caratteristiche che mi servono per affrontare al meglio delle possibilità le situazioni che da modellista incontrerò.
Trovati alcuni prodotti con tutte le caratteristiche che mi interessavano, ho incominciato ad accantonare quelli troppo costosi fatti appositamente per grossi laboratori e grosse prestazioni. Alla fine le scelte si erano ridotte ad una stazione saldante base in analogico o la saldante digitale WD1. Cercando dove e a quale prezzo potessi trovare le due stazioni, alla fine trovai la WD1 in offerta lancio e completa di stilo WP 80punte di ricambio di vario tipo grandezza lunghezza e forma, porta stilo regolabile con spugnetta per pulizia. La comprai e da oltre 2 anni è nel mio laboratorio e mi accompagna nei miei lavori.

Le caratteristiche principali della stazione saldante WD1 sono:

Foto della stazione saldante Wellwe WD1

Dimensions: 134 x 108 x 147 mm (l x w x h)
Mains voltage: 230 V / 50 Hz
Power input: 95 W
Protection class: I (control unit)
Temperature control: 150°F – 850°F (50°C – 450°C)
Temperature accuracy: ±17°F (± 9°C)
Temperature stability: ±9°F (± 5°C)
Leak resistance of soldering tip: < 2 Ω
(Tip to ground)
Leak voltage of soldering tip: < 2 mV
La stazione prevede dei parametri da configurare la prima volta e si può stabilire quale temperatura attribuire ai tre pulsanti al di sotto del display. Una volta accesa, lo stilo impiega a scaldarsi in base alla temperatura impostata molto poco. In base ai setaggi impostati se lo stilo non viene utilizzato, la WD1 può abbassare la temperatura o addirittura andare in standby per risparmiare. La regolazione digitale della temperatura è davvero importante e la possibilità di variare premendo velocemente uno dei pulsanti sulle tre preimpostate più usate è ottimo. Se occorre si può velocemente e facilmente regolare manualmente la temperatura tramite i pulsanti laterali. Lo stilo è sorretto da un piccolo pesante comodo porta oggetti che offre anche la possibilità di alloggiare puntali o altri accessori. Comodissima la spugnetta che inumidita ci sarà utile nella pulizia dei puntali dello stilo in opera.
In definitiva una stazione saldante professionale, affidabile, stabile nella temperatura, riscaldamento stilo rapido, stilo leggero, piccolo, ergonomico, impugnatura sicura che non teme il calore, facile sostituzione dei puntali anche se bisogna porre una certa attenzione se lo si fa a stilo caldo per non rischiare di bruciarsi. Puntali di ricambio di varie forme e grandezze veramente apprezzabili.
L’unico difetto riscontrato è la possibilità che il porta puntale dello stilo si allenti, impedendo il corretto riscaldamento del puntale. Si risolve velocemente controllando periodicamente che lo stilo sia bloccato correttamente.

Fermodellismo Elettronica Pesca e tanto altro…