Erba elettrostatica

Quando ci si accinge a costruire un plastico ad un certo punto si affronta la parte paesaggistica, in particolare i dubbi sorgono per come realizzare l’erba elettrostatica. Realizzare un prato non è semplice in quanto si dovranno innanzitutto prevedere le varie sfumature che si vuole ottenere e soprattutto in quale zona e stagione si vuole ambientare il tutto. Una zona del nord o di montagna ad esempio presenterà campi molto verdi, spesso umidi e bagnati. Nelle zone del sud al contrario spesso i campi saranno verdi/gialli soggetti all’arsura e al caldo molto intenso. Va valutata anche la presenza di animali da pascolo con erba molto corta o in campi di erba incolti spesso molto frastagliati, con molti fiori e diversi tipi di erbe. Difficile trovare campi con l’erbetta inglese se non nel giardino di ville, abitazioni o parchi. Valutato quindi il tipo di paesaggio che vogliamo ottenere, ci procureremo il materiale più adatto per farlo.
Il mio scopo ora è realizzare un campo di tarda primavera, inizio estate, con erba incolta, fiori e non molto corta.
Per fare questo mi sono procurato dell’erba sintetica della Noch da 5mm, colla vinilica e delle polveri “terra umida” per il colore di fondo.
Innanzitutto creeremo il fondo delle aree da trattare, dando del colore. Con un po’ di esperienza questa fase la si può saltare e preparare la colla mescolando del colore. Ultimamente ho trovato in commercio delle polveri “Terre naturali” di vari colori che ho trovato molto buone e che mescolate alla classica colla Vinavil non diluita o molto poco si comportano in modo molto eccellente.
Si inizia preparando la colla miscelata con una piccola dose di polvere di colore, a seconda di quello che volete ottenere. Si colora l’area da trattare cercando di essere poco omogenei e andando a sfumare  aumentando la dose di polvere per intensificarne il colore. L’ideale è creare più sfumature. Come molti avranno notato, non ho diluito la colla: in varie prove ho verificato che uno strato di colla più denso, aiuta a mantenere l’erba sintetica più dritta e asciugando più velocemente impedisce che l’erba collassi.
Una volta stesa la colla, si attende qualche minuto in modo che questa si stabilizzi sull’area trattata.

Dopo aver scritto questo articolo, non soddisfatto dei risultati che avevo ottenuto fino ad ora, ho deciso di provare una colla diversa. Non ho trovato la colla Noch apposita per l’erba, che comunque sembrerebbe del comune vinavil, ma una colla spray, NOCH 61151, che può essere usata per fissare la vegetazione in generale e gli elementi della scenografia. Si raccomanda, da istruzioni, di testare prima la colla su un campione di materiale per verificarne la compatibilità. Si spruzza una leggerissima quantità di colla sulla superficie e si può incominciare a distribuire l’erba con l’attrezzo elettrostatico. L’erba sintetica si attacca molto meglio rispetto al vinavil rimanendo quindi molto più dritta e sono riuscito a infoltire molto l’area. Se volessimo addensare le zone di erba, si può spruzzare ancora della colla sulla zona già trattata e ripetere l’operazione o rispruzzarla per dare un fissaggio più consistente.

Per la stesura dell’erba sintetica si può utilizzare l’apposito attrezzo elettrostatico della Noch, oppure con risultati leggermente inferiori, ma con un costo irrisorio, ci si può auto costruire un colino elettrostatico. Appena avrò qualche minuto scriverò il tutorial per autocostruirlo. Per ora potete guardare questa serie di video:

racchetta elettrostatica per realiazzazione erba plastici

Il distributore di erba elettrostatico funziona grazie appunto ai campi elettrostatici che si vengono a creare tra i due poli di corrente e nel nostro caso dal chiodo o ago che pianteremo nell’area da trattare e il colino contenente la nostra erba sintetica.

ATTENZIONE ad usare questi attrezzi, pur essendo alimentati da batterie di 3 volt, generano correnti molto potenti e sono molto pericolosi, usateli con molta cautela e non lasciateli incustoditi in presenza di bambini e persone che non sanno utilizzarlo. Una volta terminato di utilizzare lo strumento, scaricate eventuali correnti presenti con una massa a terra o facendo toccare il colino con il chiodo o l’ago: questo genererà una potente scintilla, che scaricherà l’attrezzo. Vien da se, visto le correnti in gioco, eviterei l’utilizzo di questo attrezzo vicino e in presenza di apparecchiature elettriche che si potrebbero danneggiare.
Ho letto che facendo toccare l’ago al colino, si aumenta la capacità elettrostatica, ma è totalmente falso e molto pericoloso: si generano solo potenti cortocircuiti e scariche.

Se è possibile intorno all’area da trattare si possono stendere dei fogli di giornale, in modo da proteggere quello che c’è, e nello stesso tempo recuperare l’erba sintetica che si spargerà intorno.
Collegato il chiodo alla’area da trattare, riempito il colino con l’erba sintetica sufficiente per coprire la zona, abbondate pure, il prodotto superfluo lo potrete recuperare senza problemi, azioneremo lo strumento cercando di stare il più vicino possibile, 2/3cm alla superficie e non toccandola mai. Facendo vibrare l’attrezzo o aiutandovi con un pezzetto di legno, date dei piccoli colpi al colino in modo da far cadere l’erba sulla colla. La corrente elettrostatica manterrà dritti i peli di erba sintetica. Continuate ad azionare lo strumento anche qualche secondo dopo aver finito di cospargere l’erba in modo che la colla prenda bene l’erba e questa non collassi.
Una volta asciutta la colla, di solito dopo 24 ore, si potrà, utilizzando un aspirapolvere aspirare l’erba che non si è incollata. Oppure se volete lasciare anche quelli che non hanno fatto presa, con della colla spray potete rifinire la realizzazione. E’ sempre bene comunque passare l’aspirapolvere per non ritrovarsi dei fastidiosissimi peli sintetici in giro per il plastico.

Fermodellismo Elettronica Pesca e tanto altro…