Barbi e Barbi altro giro altra corsa

Non vi preoccupate, niente reportone.
Vi risparmio inutili parole.
Oggi,  giorno speciale per me e meglio festeggiarlo con quello che mi piace? La pesca  e…
Nuovo spot sul Po per noi oggi.  Qualche difficoltà per lo spot difficile, ma buonissime catture: grandi barbi e tante emozioni!
Lascio spazio alle immagini.

La giornata trascorsa con molte catture e purtroppo anche molti finali rotti: segno della presenza di pesci di peso anche superiore ai 3kg che purtroppo non siamo riusciti a gestire.

Continuate a seguirci, al prossimo report!

Barbi e Barbi Attenzione creano dipendenza

Già… la dipendenza da Barbi esiste e noi ne siamo un esempio!
La tre giorni pasquale di pesca ai Laghi Mella, con poche catture e molti cappottini ci lascia l’amaro in bocca e per riprenderci decidiamo di tornare sul Po dove le catture non sono mai mancate.
Cerco di organizzare con crepuscolo, ma leggendo solo all’ultimo minuto il messaggio del cambiamento di spot, con ormai la pescamobile carica con le attrezzature per la zona prescelta, andremo nel posto preannunciato.
Partiamo molto presto, alle 5.00 siamo già in autostrada, pena la perdita dei posti migliori. Alle 6.00, dopo pitstop per cappuccino con brioches, siamo a destinazione con la brutta sorpresa: ungheresi appostati ovunque.
Verifichiamo che lo spot migliore è occupato da una canna, ma prima non c’è nessuno quindi si va…
Non facciamo in tempo a caricarci che arrivano altri pescatori: si corre velocemente a occupare i posti.
Prepariamo gli spot ad adeguata distanza l’uno dall’altro per non darci fastidio con lo scarroccio dei pasturatori.
Il Gianfry è il primo a lanciare e anche se la sua posizione non era una delle migliori, riesce ad entrare bene in pesca e a stare nella correntina giusta: molte le catture con un bel divertimento per lui.
Io mi metto a valle, il più vicino allo spot migliore che poco dopo verrà conquistato da Lory, quando gli ungheresi ritireranno la canna.
La zona presto si riempirà di pescatori, per lo più passatisti ed alcuni di loro senza educazione e rispetto si piazzano a pochi metri dal Gianfry con cui avranno un pesante battibecco pretendendo anche la ragione. Dopo qualche pasturatore tirato nei punti giusti  prendono le distanze…
Posiziono il mio panierino, mi creo lo spot, preparo la pastura al formaggio per tutti e montate le canne per me e la morosa si parte.
Ad ogni lancio una cattura o quasi. Le taglie dei barbi variavano da piccoli a medio grandi. Qualcuno sul mezzo kg, molti sul kilo e mezzo, qualcuno sui due kili e qualcuno sopra i 2 kg.
Perderemo la conta delle catture , ma saranno veramente tante e anche la macchina fotografica ad un certo punto la metteremo via.
Intanto altri passatisti (ma è una vergogna chiamarli così per la categoria)  si piazzano a valle della mia morosa, che subito incomincia a borbottare e a prendere nervoso. Le dico di calmarsi e che è inutile prendersela, se ne andranno via presto. Infatti in un recupero incominciano a brontolare e una loro lenza è impigliata nella lenza della mia morosa che libererà, ma li fulmino con un mio sguardo e gli chiarisco la situazione avvisandoli che il prossimo sarebbe stato un taglio. Poco dopo se ne andranno.
Le catture proseguiranno e i barbii tirano, e se tirano!!! Con i più grandi lotta dura e anche i piccoli si fanno sentire. L’emozione delle testate dei barbi, l’adrenalina del combattimento, la frizione che canta quando partono verso il fondo sono indimenticabili!!!Da provare 😉
Le canne in piega, spesso tutti e tre impegnati nella lotta  e nelle braccia si incominciano a sentire le ore di tira e molla.
Il Gianfry in qualche occasione strappa i terminali quasi sotto riva. Io ho problemi con i miei terminali: ho perso molti ami negli incagli. La mia morosa perderà 2 volte tutta la montatura con annessi  pasturatori  e PowerGum.
La giornata continuerà fino alle 14.00 quando finiremo i bigattini. La stanchezza incomincia a sentirsi per tutti, il sole è potente e ce ne accorgeremo bene quando andremo all’auto dove non c’è il vento presente vicino al fiume.
Decidiamo di fare una piccola deviazione da Enzo al Cormorano a Pontevico, dove faremo qualche acquisto: picchetti, appoggia canne, tavolino porta esche e minuterie da mettere su picchetto per il Gianfry, guadino nuovo e serio per me, pasturatori blockend 125g, ami, girelle e altro…
Ci salutiamo con Enzo, con la promessa di rivederci questo venerdì alla riunione di LBFBrescia 🙂
Ci siamo rifatti dei cappottini e una bella giornata di pesca da ricordare a parte certi pescatori  e le loro retine non biodegradabili.
Ora lascio spazio a qualche foto. I Barbi presi dalla mia morosa sono stati rilasciati senza foto: non ne vuole sapere di prenderli in mano.

Galleria Fotografica

I barbi del Po Attenzione al Gianfry

I barbi del Po chiamano, non solo me, ma tutta la combricola.
Il Gianfry vuole provare spot nuovi, ma quali? chiedo lumi e info ma spot accessibili senza cosciali sono pochi, indi si va al solito posto.
Viene con noi anche Lory che pescherà sul Po per la prima volta.
Vengo a sapere che Crepuscolo sarà nei paraggi e mi manda il suo numero di cellulare. Lui sarà sullo spot dalla notte.
Alzataccia alle 4.30, partenza per le 5.15 con la calcolata sosta all’Autogrill per la colazione. Ormai arrivati incomincia ad albeggiare, sono le 6.00.
Suppongo che qualcuno avrà già preso il posto migliore. Chiamo Crepuscolo che mi da indicazioni come raggiungerlo, ma lo informo che noi ci fermeremo prima, perchè da notizie certe nell’ansa in fondo si beccano breme su breme… e “Cre” confermerà
C’è il deserto, non ci sono macchine e data un occhiata veloce al Grande Fiume, tutto sembra OK per posizionarsi nel posto migliore e preparare le postazioni. Continua la lettura di I barbi del Po Attenzione al Gianfry

Fermodellismo Elettronica Pesca e tanto altro…