La Brillatura

Che cos’è la  Brillatura? Ma a cosa serve? e soprattutto come si fa?
Queste sono le domande più frequenti nei forum e nei siti di pesca, dove si incontrano giovani e meno giovani che vogliono avvicinarsi alla pesca, soprattutto nel ledgering e che si imbattono in nuove definizioni, nuove lenze, nuove tecniche e non avendo nessun maestro cercano di saziare la loro curiosità.
La Brillatura è un raddoppio di filo a modo di treccia che serve principalmente per irrigidire un tratto della nostra lenza o della montatura.
Rendere più rigido un tratto della lenza ci aiuta a evitare che in presenza di altri fili, od oggetti come un galleggiante o un pasturatore il tutto si ingarbugli.
Non è assolutamente complicato eseguire una brillatura, è più difficile spiegarla che farla. In altre parole prendendo un due capi di un filo o powergum, eseguiremo una torsione, facendo un movimento rotatorio contrario dei due capi. In base alla distanza e alla torsione che applicheremo cercheremo di trovare un centro equidistante dai due capi. Si è soliti infilare una girella sul filo, in centro, in modo che risulti bloccata dalla brillatura stessa. Consiglio fortemente di eseguire le prime prove di brillatura con degli spezzoni vecchi o di filo che potete buttare in modo da fare esperienza e riuscire a capire come si esegue: per ottenere delle brillature perfette occorre qualche prova.
Inserirò il prima possibile un video tutorial di come fare correttamente una brillatura.

Come avete potuto constatare l’esecuzione della brillatura non è difficile, ma occorre farla qualche volta per ottenere buoni risultati.
Come abbiamo già detto irrigidendo un pezzo della nostra lenza otterremo una montatura più gestibile, soprattutto nei lanci. In definitiva con una brillatura otteniamo l’effetto  Antitangle.

L’esempio più classico dell’uso della brillatura è nella montatura in  Powergum o nella montatura   TwestedLoop.
E’ possibile eseguire la brillatura anche sulla montatura  Paternoster: Ho visto farla sia sul braccetto del pasturatore, sia sulla continuazione della lenza, dove andrà collegato il terminale. A rigor di logica la brillatura è più idonea sulla lenza dove collegherò il terminale, ma personalmente mi sono trovato meglio con il paternoster tradizionale: paradossalmente ho avuto più problemi con la brillatura con questo tipo di montatura da pesca.
La Brillatura viene usata anche come sistema anti groviglio nella pesca all’Inglese, dove si hanno montature lunghe e il galleggiante che è fonte spessissimo di grovigli.
Quanto deve essere lunga?
Non c’è una lunghezza assoluta, ma perchè funzioni correttamente deve essere almeno 4/5cm in più  della lunghezza totale, se c’è del braccetto, più il pasturatore o della lunghezza del galleggiante. Se fosse più corta, se noi applicassimo una girella, o anche senza, nel punto di collegamento tra terminale/lenza alla brillatura avremmo una possibile rotazione e un possibile contatto che porterebbe al groviglio.

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