Montatura Paternoster

La montatura paternoster è credo in assoluto la più conosciuta e una delle più semplici da realizzare.
Ci sono poi tantissime varianti.
Iniziamo a parlare della classica montatura a paternoster che è la base da cui prendere spunto per poi creare le proprie varianti.
Ci sono vari modi per crearla e ora vi spiego 2 dei più utilizzati.

 1° Metodo : si costruisce utilizzando la lenza madre. Si fa un asolone di circa 40 cm che andremo a chiudere con un classicissimo nodo a 8. Si andrà a tagliare l’asola cercando di ottenere 2 braccioli di lunghezza dalle proporzioni rispettivamente di 1/3 e 2/3. Sul bracciolo più corto si andrà ad inserire una girella con moschettone dove andrà poi collegato il nostro pasturatore. Sul bracciolo più lungo si inserirà una girella a cui poi collegheremo il nostro finale della lunghezza desiderata.

2° Metodo: si prende la lenza madre e si lega all’estremità una girella. Si prende uno spezzone di filo e si crea il bracciolo corto legandolo alla lenza madre a una distanza di 20 cm dalla girella. Per legare il bracciolo alla lenza si avvicinano i due fili in parallelo, e si crea un cerchio. Si fanno passare più volte all’interno del cerchio e si stringe bene. Viene spesso consigliato di utilizzare un nylon di spessore più piccolo per il bracciolo del pasturatore , in quanto nel caso in cui il pasturatore si dovesse incagliare con un pesce allamato, si potrà spaccare più facilmente il bracciolo per recuperare il pesce.
Ecco il risultato:

Schema Montatura Paternoster

Nelle varianti del Paternoster, la più utilizzata è quella con il bracciolo del finale brillato.La costruzione del Paternoster in questo caso avverrà così: si infila una girella nella lenza e la si posiziona a 40 cm dall’estremità, si procederà a fare una brillatura con in centro la girella per la lunghezza di 20 cm, si chiude la brillatura con un nodo a 8, avrete quindi un bracciolo di circa 20 cm che taglierete alla misura desiderata collegandovi una girella con moschettone.
Il Paternoster può essere fatto con il nylon, con l’intrecciato (la sconsiglio altamente) e con il PowerGum: con quest’ultima si ottine una montatura molto sensibile, ma anche elastica che permette di gestire finali di sezione più piccola rispetto alla madre lenza.
Il Paternoster viene utilizzato in acque ferme o lente. E’ una montatura molto sensibile in quanto il pasturatore si appoggerà sul fondo e il finale risulterà alto e svolazzante, quindi presenterà la nostra esca più naturale.
L’azione tipica di pesca con questa montatura è filo ben teso, cimini sensibili adeguati alla mangiata del pesce e canna sempre in mano per ferrate pronte.
E’ la montatura che preferisco quando vado a pescare in canali e laghi insidiando savette e cavedani con terminali molto fini e ami molto piccoli.

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