PIKO E189 917 RTC World Champion 2006

La E189 917 RTC della Piko è la riproduzione in scala H0 (1:87) della locomotiva Siemens, classificata come gruppo ES 64 F4, della famiglia Eurosprinter. Locomotiva  politensione, pensata per il trasporto pesante di merci, viene utilizzata viste le sue caratteristiche, anche nelle tratte ferroviarie dei tratti alpini.
Il modello in questione fa parte della linea Hobby di PIKO, per intenderci la serie economia ed è infatti in vendita nei negozi di modellismo a una cifra intorno agli 80€, a volte anche molto meno.
Punto di forza di questo modello sono i dettagli della cassa, pur non essendo forse totalmente realistica, raggiunge un dettaglio e una tale fattura che è davvero un peccato lasciarla nella scatola. E’ un bel modellino da vetrina!
La Piko E189 RTC  si presenta pesante ed è stata progettata con motore centrale e doppio cardano, quindi con 2 carrelli in trazione: purtroppo gli assi sulla locomotiva originale non hanno gli anelli di aderenza. All’interno è presente un piccolo circuito stampato fissato al corpo con una vite in cui è possibile installare un decoder digitale tramite la presa NEM 652 (8 poli) predisposta.
L’illuminazione dei 3 fari frontali è costituita da un apparato di distribuzione ottica e una lampadina ad incandescenza bianca calda che varia in base alla direzione. Non vi sono luci rosse!
A livello pratico, su un impianto analogico senza dislivelli, questa locomotiva riesce tranquillamente a trainare un buon numero di carri senza grossi problemi. In presenza invece di salite incomincia a farsi notare la mancanza di  anelli di aderenza!
Problema noto di questa locomotiva è l’impossibilità di montare ganci corti, quali Roco corti od universali perchè la distanza tra porta gancio e i respingenti è tale da produrre durante il traino in curva anche  raggio R3,  incastri e conseguenti deragliamenti!
Il motore di cui è dotato il modello pur sopportando buoni carichi, presenta una vibrazione non indifferente e l’impianto elettronico per l’alimentazione prevede due induttori e 3 condensatori ceramici per smorzare i disturbi. Montando un decoder digitale purtroppo l’uso di induttanze e condensatori sfalsano la risposte soprattutto in presenza di funzioni quali la  regolazione del carico  e inerzie. Difficile configurare i decoder per ottenere velocità di partenza, di crociera e di fermata fluide e belle da vedere.
L’uso di questo modello sul mio plastico, con i sistemi automatici gestiti dal PC, sono stati impossibili e ho dovuto elaborare la locomotiva per riuscire ad ottenere un andamento decente e riuscire a gestirla con i software.
Analizzerò in un articolo nella sezione Tutorial, come elaborare questa locomotiva!